IL GATTO SELVATICO
(Felis silvestris )

Video Gatto selvatico
( Felis silvestris silvestris )

Link esterno: video 'Gatto selvatico'


CLASSIFICAZIONE

  • Classe: Mammiferi
  • Ordine: Carnivori
  • Famiglia: Felidi
  • Sottofamiglia: felini
  • Genere: Felis
  • Specie: Felis silvestris
  • Sottospecie in Italia: Felis silvestris silvestris Shreber, 1777 (Italia continentale e Sicilia)
    Felis silvestris lybica (Sardegna)

STATO GIURIDICO

Il Gatto selvatico (Felis silvestris) è considerato dallo IUCN (Unione Mondiale per la Conservazione della Natura) nella Lista Rossa a "rischio minimo" (da wikipedia.org/).
La specie è inserita anche nell'Appendice II della Convenzione di Berna.
In Italia è annoverato tra le specie particolarmente protette dall'articolo 2 della legge 11 febbrabio 1992 numero 157 dal titolo "Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio" meglio conosciuta come "Legge sulla caccia".
In ambito europeo è specie inclusa nell'allegato IV della Direttiva numero 92/43/CEE meglio conosciuta come "Direttiva Habitat".

STATUS DELLA POLAZIONE E DISTRIBUZIONE:

Il Gatto selvatico con le sue numerose sottospecie è ampiamente distribuito in Europa, Africa e in Asia fino all' India, la Cina e la Mongolia.
In Italia è presente con due sottospecie (vedi sezione Classificazione) con una distribuzione per il Gatto selvatico europeo (Felis silvestris silvestris) che si estende dalla parte meridionale della Toscana, l'Umbria e le Marche meridionali sino a comprendere la Sicilia, mentre la sottospecie F. s. lybica ossia il Gatto selvatico africano, si trova solo in Sardegna.

DESCRIZIONE:

Il Gatto selvatico europeo, di colore grigio-fulvo, presenta sul dorso linee trasversali nere, e sulla coda sono caratteristici gli anelli neri intervallati da parti chiare.
È lungo circa 120cm coda compresa.

ALIMENTAZIONE

Si nutre di piccoli mammiferi, uccelli, rettili ed invertebrati.

ETOLOGIA

Il Gatto selvatico è un animale che predilige gli ambienti forestali che gli offrono protezione, evita le zone ad altitudine elevata (la neve, specie se copiosa, potrebbe essere un ostacolo per le sue attività), è attivo soprattutto di notte, mentre di giorno si rifuggia nel fitto della vegetazione o in tane.
È animale pressoché solitario se si esclude il periodo riproduttivo (fine gennaio - prime settimane di marzo). Dopo una gestazione che dura intorno ai 65 giorni, possono nascere da 1 a 6 piccoli.
L'home range (il territorio in cui si muove per la caccia e la riproduzione) può essere molto vasto anche superiore ai 10 kmq.
I maschi marcano e difendono il proprio territorio dall'intrusione dei conspecifici dello stesso sesso, mentre questo, può, sovrapporsi al territorio di piu femmine.


BIBLIOGRAFIA E SISTEMATICA

  • Wikipedia
  • CLASSIFICAZIONE: Spagnesi M., A.M. De Marinis (a cura di), 2002 - Mammiferi d'Italia. Quad. Cons. Natura, 14, Min.Ambiente - Ist. Naz. Fauna Selvatica