Descrizione Itinerario Valle Amara - Fossa Conca - Fonte la Vena - Monte Ginepro - Valle dell'Asina - Valle Amara
(Itinerario Numero 7) della Riserva Naturale Regionale Montagne della Duchessa:

ITINERARIO NUMERO 7
Nome temporaneo Itinerario numero 7
Utenti Escursionisti
Livello di difficoltà Medio
Percorso Valle Amara - Fossa Conca - Fonte la Vena - Monte Ginepro - Valle dell'Asina - Valle Amara
Sentieri CAI corrispondenti Parte del 2G, parte del 2E, 2G
Tempo di percorrenza 6 ore e 30 minuti
Intervallo altitudinale (m s.l.m.) da 970m. a 1935m.
Profilo altimetrico e dati del percorso
Note 03/06/11: Il tratto di strada Valle Amara - La Piletta (Bassa Valle Amara) è stato ripristinato nei giorni scorsi dopo la piena del primo dicembre 2010
AutoriAutori

Descrizione e Habitat
L'itinerario parte dal fondovalle della Valle Amara e la percorre per circa due terzi, poi inizia a salire con pendenze modeste lungo Fossa Conca fino a Fonte La Vena. Da Fonte la Vena si costeggia il sentiero CAI 2E, lo si lascia per seguire un piccolo sentiero che raggiunge la vetta del Monte Ginepro (1935 m), quindi si torna indietro per immettersi nuovamente nel sentiero CAI. Da questo punto si scende verso valle percorrendo il fondovalle della Valle dell'Asina e successivamente la Valle Amara.
La Valle Amara è una stretta valle fluviale che separa il complesso delle Montagne della Duchessa (a sud) dal complesso del Monte San Rocco-Monte Cava-Monte Rotondo (a nord). Durante i periodi piovosi scorre nel fondovalle un torrente effimero, il torrente Corvaro, che scompare in estate e in inverno.
All'inizio della valle sono presenti lungo il greto alcuni salici (Salix caprea e S. purpurea), alberi che crescono tipicamente su terreno umido. Il versante di sinistra della valle (destra idrografica, se si considera la direzione di scorrimento del torrente) è coperto da un bosco misto di querce (Quercus ss.pp.), carpino nero (Ostrya carpinifolia), nocciolo (Corylus avellana) e, meno abbondante, faggio (Fagus sylvatica). A destra, invece, il bosco è stato parzialmente distrutto da un incendio verificatosi nel 2000; nelle zone incendiate si sta lentamente insediando l'arbusteto. Le zone non colpite dall'incendio sono invece occupate dalla faggeta. Proseguendo lungo il fondovalle la faggeta mista ad acero, carpino nero e nocciolo sostituisce gradualmente il querceto misto.
Alla base di alcune rupi si possono osservare antichi ricoveri per i pastori e il bestiame. Le pareti rocciose sono colonizzate da specie erbacee rupicole; non mancano però alcune specie legnose che radicano nelle fessure della roccia, siti preferenziali per l'accumulo di humus, e crescono con un portamento stentato (quasi come bonsai naturali).
Dopo aver lasciato la valle l'itinerario risale il costone della montagna attraversando la faggeta. Nella zona di Fossa Conca, intorno a 1550-1600 m, si possono notare alcuni faggi e aceri vetusti di grosse dimensioni.
Superata la faggeta si attraversa la fascia degli arbusteti altomontani. La specie più abbondante è il ginepro nano (Juniperus nana), un ginepro con portamento prostrato, adatto a vivere a quote medio-alte. Altra specie tipica dell'arbusteto montano è Daphne oleoides.
Lungo l'itinerario tra Fossa Conca e Fonte la Vena sono presenti alcuni stazzi. La vegetazione che li circonda è una vegetazione nitrofila, ossia costituita da specie che vivono su suoli ricchi di nitrati, quali sono quelli ove sostano le mandrie e le greggi. Salendo di quota l'arbusteto a ginepro nano lascia il posto alle praterie secondarie. Solo in alcuni punti, in particolare su suoli sottili e destrutturati, si hanno alcuni esempi di praterie primarie. Le rocce sono occupate da vegetazione rupicola montana con varie specie di sassifraghe (Saxifraga ss.pp.). I ghiaioni sono colonizzati dalla graminacea Festuca dimorpha.
Dal Monte Ginepro l'itinerario riscende verso valle attraversando nuovamente la fascia degli arbusti nani e la faggeta sia di versante sia di fondovalle (Valle dell'Asina), per poi congiungersi nuovamente con il querceto misto della Valle Amara.

NOTE:
La linea riportata sulla mappa qui sotto, è a corredo della descrizione dell'itinerario fornita sopra, indicando semplicemente le zone ed i luoghi attraversati dal percorso dell'itinerario. Per contentre le curve di livello (isoipse) cliccare sul pulsante "Mappa" in alto a destra del riquadro sotto e spuntare in seguito "Rilievo".
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Legenda mappa: A) Ponte di Valle Amara, Lazio, Quota: 1000m. s.l.m; B) Bivio P.S. Rocco, Fonte la Vena - Fossa Conca, Lazio, Quota: c. 1425m. s.l.m (in salita si svolta a destra verso i Rifugi di Fossa Conca); C) Rifugi Fossa Conca - Lazio, quota c.1700m s.l.m.; D) Fonte la Vena (Sorgente di) Lazio, Quota 1832m s.l.m.; E) Monte Ginepro Lazio; F) Valle dell'Asino - Abruzzo;

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