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Giro eBike Rifugi Fonte la Vena nella Riserva della Duchessa
(Borgorose, Spedino, Torano, Piana di Spedino, Campo di Mezzo, Corvaro,
Valle Amara, Fossa Conca, Rifugi di Fonte la Vena, Corvaro, Borgorose)
Dati tecnici e download GPX
| Quota | Borgorose |
|---|---|
| Quota partenza | 925m s.l.m. |
| Arrivo | Borgorose |
| Quota arrivo | 725 m s.l.m. |
| Disl + / - | 1430m |
| Km | 41.8 |
| Difficoltà | Difficile |
| Note: |
Mappa
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Legenda: A) Borgorose (Viale Micangeli) (quota: 725m. s.l.m); B) Spedino (quota: 912 m s.l.m.); C) Torano (quota: 725 m s.l.m.). D) San Francesco Vecchio (quota: 820 m s.l.m.); e) Rifugi di Fonte la Vena (quota: 1750 m s.l.m.); F) Corvaro (quota: 858 m s.l.m.); Livelli di Pendenza (%): Intensità della pendenza, calcolata indipendentemente dalla direzione.
Indicazioni sul percorso
Alla partenza si prende Viale Micangeli (SP 25) verso monte; al bivio successivo si svolta a destra in direzione autostrada – Avezzano, imboccando la vecchia Cicolana, oggi SP 67. Superata la Chiesa di Santa Anastasia ed usciti dal paese, si risale la valle; oltrepassate la Chiesa della Madonna delle Grazie e le rampe della strada a scorrimento veloce per Rieti, si prosegue verso destra su una strada sterrata che costeggia la superstrada.
Nei pressi dell’area di servizio, poco più avanti, sulla sinistra, dietro un’azienda agricola, si trovano i resti del monumentale Tumulo di Corvaro, parte di una necropoli dell’antico popolo italico degli Equi (IX–I secolo a.C.), i cui reperti sono conservati presso il Museo Archeologico del Cicolano.
Proseguendo sulla strada bianca, si svolta a sinistra al primo incrocio, passando davanti a una struttura per la captazione dell’acqua, e poi a destra all’incrocio successivo.
Dopo alcune centinaia di metri, sulla destra, sono visibili i resti di un tempio italico (III secolo a.C.) nell’area sacra di Sant’Erasmo, che prende il nome da una chiesa medievale ormai diruta. Poco più avanti, presso un supermercato, si torna sull’asfalto.
Si prosegue mantenendosi sulla provinciale, superando in salita l’ingresso dell’autostrada. Si continua fino alla seconda uscita in direzione Avezzano, terminando la salita in corrispondenza di una curva verso sinistra.
Ignorato un primo bivio a destra, al successivo si prende per Spedino. Nel paese si supera in leggera salita Piazza dei Caduti, per poi proseguire nella via sul lato superiore sinistro e girare subito dopo a sinistra, in discesa, in Via della Chiesa, seguendola fino alla fine e tralasciando una prima strada sulla destra.
Raggiunto il margine meridionale del paese, si prende a sinistra la strada in discesa fino al termine dell’asfalto. Da qui si segue la strada bianca, con lunghi tratti in discesa, fino a Torano. Tramite Via Spedino si accede a Via della Fonte (a sinistra), si supera Piazza Vittorio Emanuele III e si svolta a sinistra in Via Don Lorenzo Felli, fino all’innesto sulla SS578, dove si gira ancora a sinistra.
Si percorre la statale per circa 2,7 km fino a incontrare sulla destra la strada in eco-asfalto per Cartore. Si segue questa via superando i Casali di Panei e alcuni tornanti.
Al bivio successivo si abbandona la strada per Cartore, prendendo lo sterrato a sinistra; dopo circa 50 metri si svolta nuovamente a sinistra. La strada attraversa i campi e costeggia l’autostrada. Superato il sottopasso, si gira subito a destra, seguendo la strada bianca fino all’incrocio sotto San Francesco Vecchio.
Qui si svolta a destra e subito dopo a sinistra, imboccando Via delle Cave, che diventa Via del Corso. Al successivo incrocio si sale lungo Via Valle Amara.
Dopo il sottopasso autostradale della Roma–L’Aquila, inizia la vera strada bianca che risale la Valle Amara. Si ignora il primo bivio sulla sinistra e, attorno ai 1420 m di quota, dopo il primo tornante, si prosegue dritto iniziando la salita verso Fossa Conca.
È importante rimanere sempre sulla strada principale, tralasciando i bivi sulla destra (quello dei “Faggi Spallati” e quello, più in alto, prima della radura di “Iaccio Schizzone”). L’ultimo tratto, dopo la radura e in direzione dei rifugi, presenta pendenze sostenute e fondo spesso sdrucciolevole.
Ritorno: si percorre la stessa via fino alla Chiesa di San Rocco (Corvaro); qui, invece di svoltare a sinistra per Via del Corso, si prosegue dritto in Via dello Sport. Raggiunta la strada principale, si gira a destra superando la chiesa e la piazza di San Francesco.
Si segue quindi la strada per Borgorose fino a superare, questa volta sulla sinistra, l’ingresso della superstrada Rieti–Avezzano e si ripercorre l’itinerario dell’andata fino al punto di partenza.
