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Giro del Comune
(Borgorose, Villerose, Torano, Santa Anatolia, Cartore, Corvaro, Borgo)
| Località partenza | Borgorose |
|---|---|
| Quota partenza | 725m s.l.m. |
| Località arrivo | Borgorose |
| Quota località | 725m s.l.m. |
| Disl + | 462m |
| Disl - | 462m |
| Km | 33 |
| Difficoltà | Facile |
| Note: |
Indicazioni sul percorso
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Legenda: A) Partenza (Borgorose, Viale Micangeli SP 67 ) (quota: 725m. s.l.m); B) Villerose (quota: 700 m s.l.m.); Cartore (quota: 944 m. s.l.m); C) Grotti (quota: 668 m s.l.m.); D) Torano (quota: 720 m s.l.m.); E) Santa Anatolia (quota: 760 m s.l.m.). F) Cartore (quota: 944 m s.l.m.). G) Corvaro (quota: 858 m s.l.m.); Livelli di Pendenza (%): Intensità della pendenza, indipendentemente dalla direzione.
Dalla partenza, procedere verso valle, sulla SP25, che nel tratto interno prende il nome di Viale Micangeli. Su questa strada si superano i paesi di Villerose e Grotti fino a giungere all’ingresso di Torano, dove si svolta a sinistra in Via Provinciale. Al bivio successivo svoltare nuovamente a sinistra in Via della Cappella.
Al bivio seguente prendere ancora a sinistra su Via di San Martino: dopo meno di 200 metri, sulla sinistra, si incontra la splendida chiesa di San Martino con l’adiacente fonte. Il percorso prosegue girando a destra, sempre in Via San Martino, che diventa Via della Fonte. Quest'ultima porta a Piazza Emanuele III e di nuovo sulla SP25 (Via Don Lorenzo Felli). Qui svoltare a sinistra e seguirla fino al quadrivio con la Strada Statale 578 Salto-Cicolana.
Procedere dritti, in direzione Santa Anatolia, lungo Via Equicola, dove dopo aver superato una strada bianca sulla destra (località “Il Collicello”), si arriva al quadrivio prima dell’ingresso in paese, dove si svolta a destra su una strada bianca. Questa porta a Via dell’Addolorata: imboccarla a destra fino a incrociare Via del Forno, da percorrere a sinistra fino a Piazza Pertini.
Da qui si prosegue per un breve tratto in Via Vittorio Emanuele II e poi nuovamente su Via Equicola. Appena la strada torna in falso piano, superati sulla sinistra il campo sportivo e i vecchi edifici scolastici, è possibile deviare il percorso e imboccare Via della Fonte per rifornirsi d'acqua poco più avanti. Tornati indietro su Via Equicola, la si segue, superando la chiesa del Santuario di Sant’Anatolia, fino alla Strada Statale 578.
Questa volta si svolta a destra per percorrere la SS 578 in direzione Rieti. Superata la salita dell’ex nucleo industriale e il curvone, quando la strada torna in leggero falsopiano, tralasciare le due strade laterali e imboccare poco più avanti, sulla destra, la strada in eco-asfalto, dove dopo un centinaio di metri si trova un’area di sosta con la grande scritta “DUCHESSA”.
Proseguire su questa strada fino a superare “Il Chioschetto Casali di Collepizzuto”. Qui lasciare l’asfalto e svoltare a destra sulla carrabile bianca, che con una breve curva a “S” riporta in direzione Cartore. Al bivio successivo mantenere la sinistra, quindi piegare subito a destra.
Dopo qualche centinaio di metri si raggiunge il “Cau di Cartore”, punto da cui inizia la risalita per Valle Ruara fino a ricongiungersi, poco prima della prima abitazione del borgo di Cartore, con la strada asfaltata. In questo tratto non si esclude che alcuni passaggi debbano essere affrontati con la bici a spinta.
Entrati a Cartore, superata la “casa di Eusebio”, si percorre il tratto in ciottolato all’interno del borgo, passando accanto alla fontanella in pietra fino allo slargo nei pressi della “Locanda Casali di Cartore”.
Da qui si torna indietro per circa 2,5 km lungo la strada in eco-asfalto fino al trittico di Campo di Mezzo, dove, in prossimità di una curva a sinistra, si procede dritto sulla strada bianca. Dopo il sottopasso autostradale, svoltare immediatamente a destra su un’altra strada bianca, che conduce alla strada asfaltata di Via San Francesco Vecchio. Qui si gira subito a destra e poi a sinistra per entrare in Via delle Cave.
Si prosegue lungo Via delle Cave in direzione Corvaro che, piegando leggermente a destra, diventa Via del Corso. Al bivio successivo, nei pressi della chiesa di San Rocco e del cimitero, svoltare a sinistra in Via dello Sport, che va percorsa fino a entrare, girando a destra, in Via Colonnello Ernesto Costantini.
Più avanti, nei pressi della chiesa di San Francesco e dell’omonima piazza, è possibile deviare temporaneamente dal percorso proseguendo dritto anziché svoltare a sinistra. In questo modo si raggiunge Piazza Regina Margherita, dove ha sede il Museo della Duchessa.
Tornando indietro sul percorso principale, subito dopo la chiesa, all’estremità occidentale della piazza, si trovano gli accessi al Museo Archeologico del Cicolano e alla guardia medica (per entrambe le strutture si consiglia di verificare gli orari di apertura).
Si prosegue sulla strada principale per uscire da Corvaro in direzione Borgorose, sulla SP24, che, nei pressi di Collefegato e della chiesa della Madonna delle Grazie (entrambi sulla sinistra della strada), diviene SP67.
All’interno di Borgorose la strada provinciale diventa Via Roma. Dopo essersi lasciati sulla sinistra la chiesa di Santa Anastasia, prima di uscire dal paese si svolta a sinistra, nuovamente, in Viale Micangeli per tornare al punto iniziale.
